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VACCINO ANTI-INFLUENZALE E COVID-19, CHE NESSO C’E’?

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  L’arrivo del freddo ed il calo delle temperature predispone al rischio di raffreddamenti ed influenze. Anche per quest’anno è prevista la classica ondata di influenza, ma la situazione si preannuncia più complessa, in virtù dell’attuale quadro epidemiologico causato dal Coronavirus (Sars-Cov2). Sebbene l’influenza sia causata da virus completamente diversi dai Coronavirus, la circolazione contemporanea di entrambi i virus potrebbe complicare la situazione. I virus dell’influenza appartengono alla famiglia degli Orthomyxoviridae, che causano la malattia infettiva respiratoria stagionale, conosciuta da tutti come influenza. Nonostante nella maggior parte dei soggetti comporti un esito innocuo, l’OMS stima dai 3 ai 5 milioni di casi gravi all’anno con un numero di decessi considerevoli, fino a 650.000 annui. L’impatto di queste epidemie sui sistemi sanitari nazionali è molto forte e, a complicare la situazione, vi è la capacità di questi virus di mutare molto velocemente. Ogni anno vi s

LO STRESS FA INGRASSARE?

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Cari lettori, oggi parliamo di stress ed alimentazione. Uno studio condotto dall’Università La Sapienza di Roma ha rivelato che il 70% degli italiani muore per patologie legate allo stress. Infatti, lo stress cronico è il fattore maggiormente responsabile delle più comuni patologie del mondo occidentale. Patologie cardiovascolari, malattie intestinali, persino alcune forme di tumore sembrerebbero essere correlate allo stress. La nostra salute psico-fisica dipenderebbe da fattori ambientali, cognitivi e dai nostri stili di vita. Lo stress altera la produzione di alcuni ormoni e coinvolge il delicato equilibrio esistente tra ipotalamo, ipofisi e ghiandole surrenali. Lo stress eccita il sistema nervoso e questo porta ad una massiccia produzione di cortisolo, l’ormone dello stress. Molti studi hanno dimostrato che, quando i livelli di questo ormone sono elevati, compaiono fenomeni metabolici importanti. Ridotta tolleranza al glucosio, ipertensione arteriosa, resistenza all’insulina sono le

COME RIMETTERSI IN FORMA DOPO LE VACANZE

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Dopo un periodo di vacanze e con la ripresa della normale attività lavorativa, è naturale avvertire una certa difficoltà a riprendere il ritmo quotidiano. L’aria aperta, il sole, il maggior tempo libero e il moto contribuiscono a ritemprare corpo e spirito. Spesso, invece, con il ritorno alla quotidianità si ripiomba nelle cattive abitudini caratterizzate da un’alimentazione veloce e poco movimento. Eppure, basterebbe seguire alcune buone regole per mantenere la condizione psico-fisica raggiunta durante le vacanze. Il primo passo è valutare un programma di movimento giornaliero e costante; basterebbero 30 minuti di camminata al giorno per mantenersi in salute. Fondamentale, inoltre, è l’alimentazione. Durante le vacanze ci si concede qualche capriccio alimentare in più, per questo motivo è necessario ricorrere ad una buona dieta disintossicante di pochi giorni, per drenare i liquidi in eccesso ed alleggerire il fegato. E’ utile consumare pasti leggeri e molto variegati, ricchi in frutt

ALLERGIA O INTOLLERANZA ALIMENTARE? L’ESTATE PUO’ SCATENARLE

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Cari lettori, oggi parliamo di intolleranze ed allergie alimentari. L’attenzione sul questo argomento cresce, soprattutto quando si parla di alimenti a consumo quotidiano: latte, uova, frutta. La percezione di malattia che si ha è, però, sovrastimata rispetto ai dati reali. Infatti, il 20% degli italiani si sente affetto da allergia alimentare, ma in realtà la percentuale è più bassa: 5-7% nei bambini e 1-2% negli adulti. Prima di approfondire l’argomento, è necessario inquadrare le due malattie, onde evitare equivoci di fondo. Le allergie e le intolleranze alimentari non sono la stessa cosa. L’allergia è una reazione avversa agli alimenti, causata da un’anomala reazione di una speciale classe di anticorpi: le IgE, che reagiscono in maniera anomala a componenti alimentari proteiche. L’intolleranza, invece, è determinata, da una carenza di enzimi e recettori e non si ha il coinvolgimento delle IgE. A differenza delle intolleranze, un’allergia alimentare non si manifesta alla prima o

COVID-19 E LOCKDOWN, COS’E’ SUCCESSO ALLA SALUTE DEGLI ITALIANI?

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Cari lettori, il lockdown è appena terminato ed ora ci accorgiamo degli effetti sul nostro corpo di questo lungo periodo di forzato riposo. Gli italiani hanno inventato un nuovo stile di vita, il 48% ha combattuto lo stress attraverso il cibo e la conseguenza è stata un aumento di peso in un italiano su due, con un aumento medio di due chili. Secondo una stima di Coldiretti e sui dati dei consumi nazionali di Ismea, la spesa del cibo durante il lockdown è aumentata del 18%. Gli italiani si sono cimentati in cucina, sperimentando ricette nuove. Soprattutto, c’è stato un boom dei “comfort foods”, cibi a cui ricorriamo per soddisfare un bisogno emotivo. Un eccesso di zuccheri, grassi e carboidrati, che ha fatto registrare un aumento nel consumo di +150% per farine e semole, +14% per pane, crackers e grissini, +7% per pasta e gnocchi, +38% per impasti e pizze, +13% per dolci e +37% per olio di semi usato per fritture di ogni tipo. Inoltre, non sempre è stato possibile avere a disposizione

C’E’ UN NESSO TRA CAMBIAMENTO CLIMATICO E I NUOVI MICRORGANISMI PANDEMICI?

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ANNO 2019. La Siberia brucia, evento drammatico, che manda in fiamme 4 milioni di ettari. Quattro milioni di ettari della Grande Foresta del Nord. Il bilancio è drammatico ed esasperato dalla presenza di tanti altri incendi di portata mastodontica nell’estate scorsa. Ad agosto, solo in Amazzonia, il numero di incendi è stato impressionante; sono stati contati ben 75.356 focolai, che hanno causato più di 2.000 incendi. In meno di un mese è andato distrutto irreversibilmente il 17% della superficie totale del polmone verde del nostro Pianeta. Mentre tutti i riflettori erano puntati sull’Amazzonia, in Africa si consumava un altro, ben più imponente dramma ambientale. Le immagini dei satelliti NASA contavano, nello stesso periodo, 6.000 incendi in Angola e più di 3.000 nel Congo. Il 70% degli incendi sul nostro Pianeta si stava consumando in Africa, non a caso definita “Il Continente di fuoco”! Ciò che è successo in Australia lo abbiamo visto tutti. La quasi estinzione dei Koala e di c

PREGI E VIRTU’ DELL’ASPARAGO SELVATICO

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L’asparago è una pianta nota fin dalle antiche civiltà ed apprezzata per le sue proprietà diuretiche, depurative ed afrodisiache. Originaria dell’Asia, era conosciuta dagli antichi Egizi già nel 5.000 a.C.. Questi raffiguravano l’asparago sulle piramidi, a dimostrazione di quanto fosse importante la pianta, non solo per uso alimentare, ma anche come medicamento. Furono proprio gli Egizi a diffondere l’asparago in tutto il Mediterraneo e furono gli antichi Romani a sfruttarne le proprietà, proponendo nuovi gustosi piatti. Plinio, Catone, Columella scrissero molto sui metodi di coltivazione e di cottura; Celso e Galeno ne definirono le mirabili proprietà depurative. Piaceva agli imperatori romani, che fecero costruire apposite navi, dedicate solo alla raccolta di questo vegetale. I primi medici dall’antica Mesopotamia fino ai romani lo prescrivevano come potente afrodisiaco, da cui l’origine della parola “asparagos”, derivante dal greco e che significherebbe proprio “essere turgido”.